martedì 30 agosto 2016

"RECENSIONE" L'ULTIMO ANGELO DI BECCA FITZPATRICK

Ciao a tutti, lettori anonimi! come state?
Anche il mese di agosto se ne sta andando, e con sé porterà via anche le bellissime atmosfere estive.
Fortunatamente io cerco di non demoralizzarmi, che sia sotto l'ombrellone in spiaggia, o casa sotto le coperte con una tazza di cioccolata fumante accanto, un libro in mano da leggere ci sarà sempre.
E voi che ne pensate: preferite la lettura estiva o lettura invernale?

In ogni caso, oggi vi faccio un'altra mini recensione che concluderà una bellissima serie. (mi raccomando, iniziate a contare quante volte comparirà la parola bellissima o suoi sinonimi ahahah)

Vi lascio i link alle recensioni del...

Titolo: L'ultimo angelo
Titolo originale: Finale
Lingua originale: inglese
Serie: Freeway (Hush hush)#4
Autrice: Becca Fitzpatrick
Traduttrice: Valentina Ricci
Editore: PIEMME (Pickwick)
Anno: 2013
Genere: romanzo
Sottogenere: fantasy/paranormal fantasy
Formato che ho e prezzo di copertina: brossura a €9.90
Libro successivo://
Adattamenti cinematografici://

Senza star qui a ripetere tutto ciò che ho già scritto nelle recensioni precedenti, voglio solo soffermarmi due righe per dire un paio di cose.
Il finale me lo ero ipotizzato all'incirca, ma leggerlo è stata una cosa totalmente diversa tra colpi di scena, frasi e momenti emozionanti; questo libro ha dato un buon finale alla serie.
Ripeto che è consigliata a tutti gli amanti del genere, e per quanto ad alcuni l'inizio del primo libro, non abbia coinvolto o affascinato il lettore, vorrei chiedervi di dare una seconda possibilità alla serie con il secondo volume (parere personale).

VOTO: 5/5

Ed ecco tutto. Con questo chiudiamo le recensioni di questa quadrologia, e vi aspetto al post della prossima settimana, che vi mostrerà una ricca recensioni di una serie di streghe. Secondo voi quale potrebbe essere?
Fatemelo sapere nei commenti qui sotto se vi va, e visitate la pagina dei contatti per qualsiasi cosa.
Buone letture a tutti e al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

mercoledì 24 agosto 2016

AGGIORNAMENTI/UPDATES

Ciao a tutti lettori anonimi, come state?
Oggi vi scrivo questo breve post per informare tutti i lettori di questo blog, che se preferiscono seguirmi in un'altra lingua che non sia l'italiano, si può fare!
Come? E' semplicissimo: basterà andare alla fine di qualsiasi pagina e attraverso l'applicazione di un traduttore automatico, potrete scegliere la lingua che più preferite e iniziare così a seguirmi pur non essendo molto abili nella lettura in italiano.
In questo modo darò la possibilità a tutti coloro che amano i libri, indipendentemente dalla lingua, di seguire il mio blog e discutere con me di questo tema.

Ne approfitto per ricordarvi che se volete seguirmi ci sono un sacco di metodi con cui si può farlo: iscrizione con la mail, account google, e tanti altri social.
Non dimenticate che c'è anche la pagina ufficiale del blog anche su facebook, per rimanere ancora più aggiornati: pagina ufficiale

Auguro a tutti voi una buona lettura e al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

 
Hello to all anonymus readers, how are you?
Today I'm writing this short post to inform all readers of this blog, if you prefer to follow me in another language that is not Italian, you can do!
As? It 'very easy: just go to the end of any page and through the application of an automatic translator, you can choose the language you prefer and start to follow me so although not very proficient in reading in Italian.That way I will give the opportunity for all those who love books, regardless of language, to follow my blog and discuss with me about this issue.

I take this opportunity to remind you that if you want to follow me there are a lot of ways in which you can do: sign up by email, google account, and many other social.Don't forget that there is also the official page of the blog on facebook, to stay even more updated: official page

I wish you all a good read and the next post!
P.s.
if the people who play the blogs and are not Italian, and they want the post, or have suggestions, please feel free to comment that I will try to do our best to accommodate you gladly.
 
 

martedì 23 agosto 2016

"RECENSIONE" SULLE ALI DI UN ANGELO DI BECCA FITZPATRICK

Salve lettori anonimi, oggi nuova mini recensione al volo per dirigerci sempre di più fino al traguardo della serie in questione, che per il momento non mi ha deluso affatto.

Vi lascio il link della recensione del... 
primo volume Il bacio dell'angelo caduto di Becca Fitzpatrick
secondo volume Angeli nell'ombra di Becca Fitzpatrick

Titolo: Sulle ali di un angelo
Titolo originale: Silence
Lingua originale: inglese
Serie: Freeway/Hush hush#3
Autrice: Becca Fitzpatrick
Traduttrice: Irene Annoni e Valentina Ricci
Editore: PIEMME (pickwick)
Anno: 2011
Genere: romanzo
Sottogenere: fantasy/paranormal romance
Formato che ho e prezzo di copertina: brossura a € 9.90
Libro successivo: L'ultimo angelo
Adattamenti cinematografici: //


Becca Fitzpatrick non ci delude mai: una lettura entusiasmante, ricca di caratteristiche nuove dei nostri amati personaggi, nuovi colpi di scena,...
Ammetto che in alcuni punti c'era qualche cosa che mi ha fatto storcere il naso, ma in ogni caso è sempre comunque un buonissimo libro e una bellissima saga.

Come sempre la consiglio a tutti gli amanti del genere fantasy.

VOTO: 4/5

Al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

martedì 16 agosto 2016

"RECENSIONE" DI ANGELI NELL'OMBRA DI BECCA FITZPATRICK

Ciao lettori anonimi!
Oggi, come annunciato qualche tempo fa, inizio a dare qualche parere sui seguiti di serie senza soffermarmi sulla trama, ma fornendo solo i dati principali e un mio voto.

Vi lascio comunque il link del primo libro della serie recensito: Il bacio dell'angelo caduto di Becca Fitzpatrick

Titolo: Angeli nell'ombra
Titolo originale: Crescendo
Lingua: inglese
Serie: Freeway (Hush hush)#2
Autrice: Becca Fitzpatrick
Traduttrice: Loredana Serratore
Editore: PIEMME (Pickwick)
Anno: 2011
Genere: romanzo
Sottogenere: fantasy/paranormal romance
Formato che ho e prezzo di copertina: brossura a €9.90
Libro successivo: Sulle ali di un angelo
Adattamenti cinematografici: //

Come il primo volume Becca non mi ha deluso: un continuo elettrizzante, da lasciar il fiato sospeso, misteri irrisolti, nuovi personaggi alleati dei protagonisti e non, nuove vicende,...
insomma ha migliorato tantissimo la sua storia e solo al primo avevo dato cinque punti su cinque, quindi vedete voi, ma io la reputo una storia affascinante.
Ora mi aspetta il terzo, io consiglio a tutti gli amanti del genere fantasy di iniziarla a leggerla e proseguirla, perché ne vale la pena.

VOTO: 5/5 

Al prossimo post
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

lunedì 15 agosto 2016

RECENSIONE CERCAMI NEL VENTO DI SILVIA MONTEMURRO

Ciao a tutti lettori anonimi! 
Oggi vi voglio presentare e recensire un magnifico libro, che vi lascerà un segno indelebile, che nessuno potrà mai cancellare o sostituire.
Il libro in questione è "Cercami nel vento" di Silvia Montemurro, una scrittrice italiana nata a Chiavena la notte di San Lorenzo del 1987. Oltre ai libri, ama la danza, gli asini e i viaggi: è ancora alla ricerca di un posto da chiamare casa.
Insegna teatro nelle scuole, fa la correttrice di bozze e scrive romanzi brevi per una rivista femminile. Il suo romanzo d'esordio, "L'inferno avrà i tuoi occhi", pubblicato nel 2013 da Newton Compton, è stato segnalato dal comitato di lettura del Premio Calvino.

Titolo: Cercami nel vento
Lingua originale: italiano
Autrice: Silvia Montemurro
Editore: Speling & Kupfer
Anno: 2016
Genere: romanzo
Sottogenere: romantico-drama
Formato che ho e prezzo di copertina: rilegato a €18.90
Libro successivo: spero che esca


Camilla vive di note sparse nel vento. Studia al conservatorio e la musica è il suo mondo. Abita in un paesino vicino a Milano, lo stesso dove è nata e che, a differenza delle sue amiche, non è ancora riuscita a lasciare. Chissà, forse un giorno lo farà, per tentare di colmare quell'inquietudine che ogni tanto la prende. Teo, invece, in paese è appena arrivato e ha ancora negli occhi il mare della sua Sardegna. Lo stesso che da piccolo fissava ogni giorno dalla finestra, a casa di sua nonna. Lì, con il naso incollato al vetro, faceva scoperte straordinarie, più istruttive di un libro di scuola. Forse è per quello che, una volta cresciuto, ha preferito rimboccarsi le maniche e mettersi subito a lavorare anziché studiare. Ed è proprio davanti a quella finestra che Teo ha iniziato a osservare le persone e a catalogarle, decidendo che, se mai avesse dovuto infilarsi in una delle sue assurde categorie, c'era solo una cosa che voleva essere: un solitario.
Camilla e Teo si incontrano in un giorno qualunque, in un bar qualunque. Ma, in quel momento, qualcosa accade. Perché è sempre una cosa innocua a cambiarci l'esistenza. Terra e mare, luce e ombra: Camilla e Teo sono due opposti che, dopo essersi brevemente respinti, si attraggono. L'amore tra loro è così intenso e unico da illuderli di essere invincibili. Ma la vita li costringerà presto a una prova terribile. Allora potranno vincere o soccombere, potranno farlo insieme o da soli. Nulla è già scritto e amarsi sarà l'unico modo per non lasciarsi spezzare.
Cercami nel vento non è solo un'indimenticabile storia d'amore, ma un romanzo speciale di una giovane scrittrice di grande talento con due protagonisti che non sono il clone di nessuno. Una storia che parla a ognuno di noi con gesti e parole autentici e universali e che avrai voglia di condividere. Come accade con le cose belle.




Questo romanzo narra la storia di due giovani ventenni che si innamorano inaspettatamente, e allo stesso modo devono superare ostacoli molto grand, se veramente vogliono rimare uniti per sempre.
La nostra protagonista femminile è Camilla, una ragazza che vive di note sparse nel vento. Lei è piena di sogni da realizzare, ma è anche una bravissima violinista che a breve si diplomerà al conservatorio di Milano.
Fortunatamente ha la sua migliore amica Jes, su cui può contare sempre, ed è innamorata di Roberto, il suo insegnante di muscia.
Il protagonista maschile è Teo, un ragazzo che guarda il mondo da una finestra affacciata sul mare, che lascia il suo paese natale della Sardegna per andare altrove e riniziare una nuova vita, cercando di lasciarsi alle spalle il suo tormentato passato.
Lui sceglie di andare a vivere in un piccolo paese di montagna chiamato Santa Croce, dove vive anche Camilla; i due si incontrano in un piccolo bar del paese, e nonostante sembrano molto diversi, e scorbutici tra di loro, in realtà scatta subito qualche cosa appena i loro sguardi si incrociano.
Anime fatte per stare insieme, perché quando due hanno un disastro in comune, parlano una lingua sconosciuta al resto del mondo.
Alla fine si innamoreranno, ma riusciranno a restare insieme dopo numerosi segreti venuti a galla l'uno dell'altro?


Questo romanzo è sicuramente un capolavoro a partire dalle prime quattro pagine di prologo, che mi hanno fatto innamorare di Teo e del romanzo; ti introducono nel mondo della storia facendoti riflettere, mettendoti curiosità, racchiudendo in poche pagine tanta sostanza. Assolutamente uno dei migliori prologhi che ho letto fino ad ora.
Il romanzo è narrato da una voce esterna dalla storia, ma che a seconda del capitolo si sofferma sulle vicende di Camilla o Teo (spero di essermi spiegata bene), e su questo ero un po' titubante. In genere preferisco i libri narrati dai personaggi, per capire meglio le loro riflessioni, emozioni e le loro motivazioni per come agiscono, ma in questo caso è stata una scelta perfetta e mi ha sorpreso molto questo stile di narrazione.
Un' altro punto assolutamente positivo, sono le parti scritte in corsivo che troviamo ogni tanto nel corso della lettura: per me sono diventate ottime citazioni e riflessioni. Ve ne lascio alcune qui sotto:

"La vuoi una notizia? BUM, la realtà ti scoppia davanti come una bomba. E questo vale per tutti. "

"Ci sono momenti fatti per stare in silenzio e momenti in cui abbiamo bisogno di parole. Le persone che ti capiscono riconoscono la differenza."

"Si fanno tanti progetti, ma poi la vita ci trascina altrove. Non si capisce mai cosa conta davvero, fino a quando non lo si perde."

E questo sono soltanto alcune, ma ce ne sono tante altre bellissime.

Se proprio proprio dovrei dirvi una cosa che mi è piaciuta di meno del romanzo, vi direi le pagine Moleskine di Camilla.
Pagine di annotazioni della protagonista che ho trovato in parte superflue, tranne l'ultima pagina che mi ha veramente riempito il cuore, come la lettera di Marco (solo chi ha letto il libro in questo momento mi potrà capire).


E' un romanzo che contiene molti significati, a seconda dell'interpretazione di chi lo legge: a me ha trasmesso speranza, voglia di vivere, credere e lottare per i miei sogni, senza lasciare la possibilità a nessuno di fermarmi.
Ricco di emozioni e parole che vanno dritte al cuore.
L'unica "pecca" del romanzo è che ha un finale secondo me lasciato in sospeso, e vorrei tanto, ma tanto, ma tanto poter leggere un seguito per sapere molte cose, che non  posso citarvi per non farvi spoiler.
In ogni caso lo stile di scrittura è semplice e scorrevole. 


Un romanzo che ricorderò sempre e che consiglio a tutti, però prima preparatevi perché vi lascerà a bocca aperta, per i temi molto seri e importanti che tratta.

VOTO: 5/5

Fatemi sapere che ne pensate, e al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dito un libro -

P.s. visitate i seguenti social della scrittrice Silvia Montemurro:
Instagram: @montemurrosilvia


BUON FERRAGOSTO!

Salve a tutti lettori anonimi e Buon  Ferragosto!!
Oggi è Ferragosto, una festività di origine popolare italiana che si festeggia ogni 15 di agosto, tradizionalmente dedicata alle gite fuori casa con lauti pranzi al sacco e, vista la stagione, rinfrescanti bagni nelle acque marine, fluviali o lacustri.

Oggi per festeggiare questa nostra tradizione ho deciso di programmare un post in più, oltre a quello del consueto martedì.

Spero che vi piaccia e ancora Buon Ferragosto a tutti!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

martedì 9 agosto 2016

RECENSIONE IO E TE ALL'ALBA DI SANNE MUNK JENSEN E GLENN RINGTVED

Ciao a tutti lettori anonimi! Come va l'estate?
Oggi nuova recensione di un romanzo molto, ma molto particolare; questo è il risultato di due artisti danesi, ovvero Sanne Munk Jensen, nata nel 1979, e conosciuta come una voce affermata della letteratura giovanile danese, acclamata da critica e pubblico. E l'altre due mani che hanno scritto il libro sono di Glenn Ringtved, nato nel 1968 e dopo il suo debutto ha scritto più di quaranta libri per ragazzi, molti dei quali tradotti in molte lingue, ottenendo molti riconoscimenti e premi. Attualmente vive anche lui in Danimarca.
"Io e te all'alba", scritto a quattro mani, ha vinto il prestigioso premio del Ministero della Cultura danese per la letteratura giovanile ed infantile.

Titolo: Io e te all'alba
Titolo originale: Dig og mig ved daggry
Lingua: danese
Autori: Sanne Munk Jensen e Glenn Ringtved
Traduttrice: Claudia Valeria Letizia
Editore: PIEMME
Anno: 2016
Genere: romanzo
Sottogenere: drama
Formato che ho e prezzo di copertina: rilegato a € 17.00


Louise vive ad Aalborg, in Danimarca. Ha diciassette anni, va al liceo. I suoi genitori sono brave persone. Una sera conosce Liam, un ragazzo poco più grande di lei, e i due si innamorano perdutamente. Trovano un minuscolo appartamento ai margini della città e si amano, fra sesso e droga, senza limiti.
Liam ha tanti sogni, ma una pessima idea su come realizzarli. Comincia a lavorare per Johannes, uno spacciatore, un pesce grosso. All'inizio va a gonfie vele, ma poi la situazione precipita, trascinandosi dietro tutto e tutti.
E' inutile chiedersi perché Louise non sia scappata quando ancora poteva farlo. Non l'ha fatto e basta.
Questa storia racconta il perché.


La storia parla di due ragazzi danesi, Louise e Liam, di 17 e 19 anni, che vengono trovati morti dopo qualche giorno nel fiume Limfjord, ma la caratteristica è che sono ammanettati l'uno all'altro.
Da qui inizia la storia, la cui protagonista e voce narrante è "lo spirito" di Louise, che tra flashback e ritorni al presente potremmo conoscere i due giovani innamorati, i loro amici, le loro famiglie, i loro ostacoli da superare e capiremo anche come reagiscono le persone che gli erano accanto, dopo la notizia della loro morte.
La cosa che dobbiamo scoprire in questo romanzo è il motivo per cui i due sono morti e grazie ai flashback e le continue ricerche delle due famiglie, che non vanno molto d'accordo, lo potremmo capire.
E qui mi fermo, controvoglia, perché rischierei di fare molti spoiler.

Prima di passare all'analisi del romanzo, vi voglio trascrivere due frammenti che mi sono piaciuti:

"Io pensavo solo a venire da te."

"Vorrei poter spostare la mano. Vorrei tanto farla scivolare in quella di Liam come una volta, e dire a mamma di non piangere più. Vorrei ripeterle tutto quello che mi ha detto Liam a casa, prima che uscissimo per andare al pinte. Vorrei descrivere l'alba mentre eravamo lassù, che l'ha fatto diventare quasi bello. E giusto. Vorrei far capire a lei e a papà il perché. Raccontare la storia vera. E vorrei che Liam mi abbracciasse.
Evidentemente, però, questa è una delle cose che non si possono fare da morti."


Un libro dove vediamo crescere e cambiare l'essere dei nostri protagonisti, un romanzo dove mette sulla stessa linea il presente ed il passato, una storia che fa riflettere su cosa siamo veramente disposti a fare per amore. Louise lo sa, noi dobbiamo solo leggere.
Sicuramente è una lettura molto interessante da leggere dall'inizio della storia, grazie all'avvincente costruzione dei personaggi che incontriamo dal primo capitolo, e dalla continua domanda che abbiamo in testa: perché?
Una narrazione molto veloce ed intensa, che coinvolge molto il lettore e che gli fa provare mille emozioni; volete qualche esempio? ecco la mia lista principale ed essenziale per chi vuole armarsi di coraggio e iniziare questa storia, perché non è consigliata proprio a tutti, nonostante sia meravigliosa:

- incipit con i brividi
- thriller
- drama
- coinvolgente
- pugno allo stomaco
- struggene
- devastante
- tragedia
- amore
- felicità
- tristezza
- gioia
- dolore

e sono solo alcune sensazione che ci fa provare.

Questo libro, secondo me, è la rivisitazione della classica storia di Romeo e Giulietta in versione danese (nordica) e moderna.

Quindi pensateci bene prima di leggerlo, perché ve lo riscrivo: è tosto, crudele, un pugno allo stomaco, ma sicuramente un capolavoro.

VOTO: 4 e mezzo/5

Fatemi sapere se lo avete letto, o se vi piacerebbe leggerlo. Al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -



lunedì 8 agosto 2016

AGGIORNAMENTI

Salve lettori anonimi! Da oggi, sotto all'archivio potete trovare l'elenco delle etichette, per semplificarvi ulteriormente la ricerca; cercherò di metterne il più possibile, per aiutarvi in base all'argomento.
Spero vi faccia piacere! :)

Un saluto e al post di domani.

- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

P.s. suggerimento per il post che uscirà di domani: chi indovinerà di cosa si tratta? Lasciatemi le vostre idee tra i commenti.
Suggerimenti:
é una recensione di un libro nordico. Un'amore difficile. Un colpo al cuore. Fiume. Manette.

martedì 2 agosto 2016

RECENSIONE LA MAFIA MI RENDE NERVOSO DI ISIDORO MELI

Ciao a tutti lettori anonimi!
Oggi vi presento la recensione del romanzo "La mafia mi rende nervoso" di Isidoro Meli, perché come ha detto Maurizio de Giovanni "Imbarcatevi nella storia di Isidoro Meli con lo stesso spirito delle montagne russe. E non fidatevi delle salite, perché poi piomberete nel vuoto a capofitto".


Titolo: La mafia mi rende nervoso
Lingua originale: italiano
Autore: Isidoro Meli
Editore: Frassinellli
Anno: 2016
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativo
Formato che ho e prezzo di copertina: rilegato a € 17.50
Libro successivo: //
Adattamenti cinematografici: //


Vittorio Mazzola, voce narrante di questo romanzo, racconta la storia di Tommaso Traina, il figlio muto di un mafioso ucciso dai compari, i quali per compensare la famiglia della perdita, lo assumono come portapizzini. Con un fratello spacciatore e campione di PlayStation, che al contrario di Tommaso è considerato da tutti un giovane fenomeno, e una pseudo fidanzata tossicodipendente e psicotica, Tommaso si ritrova a vivere un'esistenza popolata di personaggi improbabili e scandita da messaggi enigmatici e tragitti insensati, che hanno il solo scopo di sprofondare nella confusione sbirri e rivali. Chi non va in confusione è proprio Tommaso, da tutti ritenuto analfabeta e tonto, oltre che muto, e che invece tonto non è, e nemmeno analfabeta. 


Il libro viene scritto principalmente dal palermitano Vittorio Mazzola, nonché la voce narrante del libro.
Lui ha sempre avuto una certa curiosità nel capire o cercare di immaginare, come sarebbe il nostro mondo senza la mafia.
Lui è un palermitano e perciò gli risulta più difficile, ma un giorno incontra il ragazzo Tommaso Traina, che gli racconterà in qualche modo la sua storia.
La sua è una storia particolare, ma di sicuro una storia di chi conosce tanto, perché sa la verità, la storia di un uomo che vuole mettersi al gioco con se stesso.

Le risse, la droga, le infiltrazioni politiche sono particolari che non vanno ad influenzare molto il racconto, perché il centro vero e proprio del libro è il cercare di raccontare la mafia ricavandola dal mito, e allora solo così forse riusciremmo a comprenderla meglio: il suo meccanismo, la sua logica e la sua autodistruzione.
Trovo molto bella la scelta del personaggio Tommaso Traina, perché nonostante sia un uomo con una realtà di vita molto diversa e distante dal mondo della mafia, riesce comunque a rendere più chiaro il suo meccanismo, proprio per la sua vita passata, la sua arguzia, il suo trauma imppossibile da affrontare e per il dolore che ha provato.

E concludo citando le parole di un post di un blog in internet, che mi ha ispirato a leggere questo libro molto più volentieri di quanto mi aspettassi: “Il fenomeno mafioso è una mentalità che la storia ci tramanda, una forma mentis più che un'organizzazione. La si può combattere solo abbandonando il "come si è sempre fatto". Tommaso Traina vince non per la vendetta, ma per esser riuscito a superare quella logica.”
 
VOTO:  4/5 

Spero che anche questo mio post vi sia piaciuto, che sia stata chiara, e se avete dubbi o consigli contattatemi. Tutte le info nella sezione apposita.
 Al prossimo post

- La ragazza che si nasconde dietro un libro -