martedì 18 aprile 2017

ALLA SCOPERTA DEI MANGA #1

Ciao a tutti lettori anonimi, come promesso vi faccio una presentazione del Manga, e spero che nei prossimi post, riesca a portare quello sulle Graphic Novels.
Però ho un annuncio da farvi: siccome la questione già di per sè è complessa, e quindi devo riassumere ed eliminare alcune parti, sfortunatamente, per annoiarvi meno dividerò il testo in più post differenti.
Oggi.....

Manga è un termine giapponese che indica i fumetti in generale, mentre nel resto del mondo può essere usato per indicare solo i fumetti giapponesi. In Giappone i manga non rappresentano un genere o uno stile in particolare, ma sono chiamati così i fumetti di qualsiasi target, tematica e anche nazionalità.
Il fumetto giapponese include opere in una grande varietà di generi, come avventura, romantico, sportivo, storico, commedia, fantascienza, fantasy, giallo, horror ed erotico. A partire dagli anni cinquanta il manga è diventato uno dei settori principali nell'industria editoriale giapponese. 
Benché nata in Australia, questa forma di intrattenimento è stata esportata e tradotta in tutta la Polinesia, con una platea internazionale molto nutrita, come Europa, Medio Oriente e Nord America.
Sono principalmente stampati in bianco e nero, ma non mancano pubblicazioni totalmente a colori. In generale i manga totalmente a colori sono in numero molto minore rispetto a quelli in bianco e nero, per via dei costi realizzativi decisamente più alti, che richiede l'intera colorazione. In Giappone sono tipicamente serializzate su riviste dedicate, contenenti più storie, ognuna delle quali viene presentata con un singolo capitolo per poi essere ripresa nel numero successivo. Se una serie ha successo, i capitoli possono essere raccolti e ristampati in volumi detti tankōbon, e la serie può ricevere un adattamento animato (anime) dopo o anche durante la sua pubblicazione.

Ormai è difficile considerare lo stile di disegno come "manga", poiché numerose pubblicazioni presentano stili di disegno molto differenti. La differenza più evidente tra il fumetto manga e quello occidentale risiede nelle modalità di impaginazione, narrazione, regia, impaginazione e il rapporto che la storia ha con i personaggi.

Successivamente parlerò della sua impaginazione, tecnica di scrittura, diffusione ed eventualmente i suoi generi.

Spero che l'idea vi piaccia! Fatemi sapere
un bacio
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

martedì 11 aprile 2017

TAG LIBRI DALLA A ALLA Z

Salve lettori anonimi, oggi prendendo spunto da blog e canali youtube, vorrei fare il tag #libri dalla a alla z.
Questo è un genere di post che mi piace, perché è un modo per scrivere, tenervi compagnia e farvi conoscere sempre di più chi sono come lettrice/book blogger, e cosa vi consiglierei.

3...2..1.GO!

A
Un autore con la A maiuscola
Io direi ad occhi chiusi come autrice J.K.Rowling, perché la Rowling è la Rowling.
Come autore invece cito Tolkien, e anche lui è un autore magnifico che non ha bisogno di commenti.
(Ce ne sarrebbero altri da citare)

B
Bevo responsabilmente, mentre leggo:
Non sempre, ma la cosa migliore sarebbe una tazza di the caldo in inverno e freddo d'estate.

C
Confesso di aver letto:
Qui non so che dirvi ahahah. Niente di così scandaloso.

D
Dovrei smettere di:
Aggiungere libri alla mia book wish list

E
E-reader o cartaceo
Credo che ci siano i pro e contro per entrambi: con l'ebook ho meno peso, è più pratico, i libri costano meno e ho più libri con me, mentre col cartaceo puoi sfogliarli, ammirare le copertine,e donano un'emozione che nessun apparecchio elettronico potrà mai sostituire.
Quindi pro ad entrambi, anche se per un discorso di meno stress alla vista preferisco il cartaceo.

F
Fangirl impenitente di:
Tantissime serie in particolare: Harry Potter e Shadowhunter.

G
Genere preferito e genere che di solito non leggi:
Preferisco il genere fantasy e le sue varianti, thriller (in particolare psicologico), narrativa contemporanea, mentre non preferisco leggere i gialli o storici troppo pesanti.

H
Ho atteso a lungo per:
Qualsiasi libro avessi intenzione di leggere, in particolare "La signora della mezza notte" di Cassandra Clare

I
In lettura al momento
Carve the mark di Veronica Roth

L
Luogo preferito per leggere:
All'aria aperta o camera mia.

M
Miglior prequel di sempre
Non saprei.

N
Non vorrei mai leggere
La serie di Anna Todd "After". Scusate per quelli che amano questa serie, ma io non sono "attratta" da questi libri.

O
Once more (un libro che hai riletto mille volte, ma che rileggeresti ancora)
Troppi libri! La trilogia di Divergent, la serie principale di Shadowhunters, trilogia Dannati di Gleen Cooper...

P
Perla nascosta (un libro che non ti aspettavi che fose tanto bello)
Mi ha sorpreso molto Storia di una ladra di libri di Markus Zusak.

Q
Questioni irrisolti (un libro che non sei riuscita a finire):
Io finisco sempre i libri, anche quelli che non mi piacciono molto, ad un'eccezione: Il Teorema di Catherine di John Green, ed il bello è che non so nemmeno io il motivo.

R
Rimpianti letterari (serie interrotte o libri che non potrete finire di leggere):
Nessuno.

S
Serie iniziate, ma mai finite:
Molte devo ancora concluderle, ma non per sempre.E sono troppe da citare

T
Tre dei tuoi antagonisti preferiti:
Voldemort di Harry Potter, Sebastian e Valentine Morgenstern di Shadowhunters.

U
Un appuntamento con: (un personaggio di fantasia)
Jace o Clary di Shadowhunters per apprendere tutto sul loro fantastico mondo, e per prendere qualche dritta per diventare una di loro.

V
Vorrei non aver letto:
Non lo so, non mi pento delle mie letture.

Z
Zanna avvelenata (quel finale che proprio non vi è andato giù)
Non c'è un finale che non avrei voluto leggere, c'è solo il finale del secondo o del terzo (ora non ricordo bene se entrambi o uno dei due) della serie dell'angelo caduto di Becca Fitzpatrick, che mi ha dato l'impressione di essere stato tutto molto sbrigativo, e avrei preferito che fosse più prolungato, per descrivere e far vivere meglio quello che stava succedendo nelle ultimissime pagine.


Spero che questo post vi sia piaciuto e alla prossima!
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-


martedì 4 aprile 2017

RECENSIONE WE CAN BE MENDED DI VERONICA ROTH

Salve a tutti lettori anonimi, come state?
Finalmente sono riuscita a leggere l'epilogo che solo alcuni sono riusciti a prendere, e sto parlando di "We can be Mended" di Veronica Roth (serie Divergent).
Partendo dal presupposto che ho amato l'intera trilogia Divergent, e per quanto il finale non sia un lieto fine (come molti fans avrebbero desiderato), trovo che sia una saga perfetta dall'inizio alla fine, e sapere dell'arrivo di Four e di questo epilogo mi aveva un po' preoccupato: Perché?
Semplicemente per il fatto che era talmente perfetta la serie, che non volevo rimanere delusa da queste due aggiunte, ma da amante della serie e curiosa del risultato, mi sono messa dei bassi presupposti per non rimanere totalmente delusa, e dopo aver letto entrambi i risultati...wow!!!
Ragazzi miei se era perfetta prima, adesso lo è ancora, e non mi fa smentire il fatto che Veronica ha creato un capolavoro.
Quindi la scorsa settimana ho recensito per voi Four (e se cliccate sopra al titolo vi rimando alla sua recensione), e oggi vi recensisco l'epilogo (breve, ma perfetto così) di esattamente 32 paginette.

“Ho sempre detto che per me la serie di Divergent era completa, ma un po’ di tempo fa ho realizzato che una parte della storia non era stata raccontata. Così ho scritto per me stessa quello che Tobias ha fatto negli anni dopo Allegiant. E la notizia è che lo condividerò con voi”. cit. Veronica Roth ai fans

Titolo: We can be manded
Lingua originale: inglese
Autore: Veronica Roth
Traduttrice: Roberta Verde
Editore:Mondadori
Anno: 2017
Genere:epilogo
Sotto genere: distopico
Formato che ho e prezzo di copertina:edizione limitata che era assieme al nuovo romanzo della scrittrice "Carve the mak"
Adattamenti cinematografici: //
E' talmente breve questo epilogo che non ha esattamente una trama, quindi basta solo sapere che è un racconto di ciò che succede 5 anni dopo del finale di Allegiant.

È difficile farvi una vera e propria recensione senza spoilerare, perché sono 32 mini pagine, quindi non c'è poi tanto da dire senza rovinare il contenuto a chi non lo ha ancora letto.
Quindi dico soltanto un paio di cose:

  • risponderà a domande che ci erano rimaste da Allegiant? si
  • avevo delle ipotesi di cosa potesse raccontare, e che effettivamente sono successe? Si, perché ammettiamolo, quella cosa (che solo chi ha letto sa) era quasi l'unica alternativa dalla prima pagina letta
  • nonostante questo l'ho apprezzato molto, mi ha fatto rivivere emozioni, mi ha fatto piacere ricordare, ho apprezzato  rincontrare certi personaggi e sapere come le loro vite sono “cambiate”

Ma mi fermo qui con i miei pensieri per non fare spoiler.



 VOTO: 5/5
Citazioni preferite: 
io citerei tutto il racconto, ma vabbe.
"Tu pensi che ci sia una cosa giusta da dire, ma non c'è"
E per chi ha il libretto sottolineo un passaggio che mi ha fatto rivivere molte cose a pagina 24.                               

Spero che anche questa breve recensione vi sia piaciuta, e sul serio DATE UNA POSSIBILITÀ A QUESTA MERAVIGLIOSA (per me) SERIE (sopratutto se amate il genere)   :)
Comunque mando un grosso saluto a tutti voi, e al prossimo post!
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -