martedì 10 maggio 2016

RECENSIONE DIARIO DI UN CINICO GATTO DI DANIELE PALMIERI

Lettori anonimi oggi parliamo di un nuovo simpatico libro.
Ci tengo a ringraziare nuovamente l'autore per tutto, compresa la dedica sorprendente che ho trovato all'interno.
Ed ora via con la recensione :)

Titolo: Diario di un cinico gatto
Titolo originale: //
Lingua originale: italiano
Serie: //
Autore: Daniele Palmieri
Traduttrice: //
Editore: youcanprint
Anno: 2015
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa
Adattamenti cinematografici: //


TRAMA TRATTA DAL LIBRO STESSO: La vita vista e narrata con gli occhi e la voce di un gatto; tra una scorribanda e l'altra e il racconto di un passato travagliato, nulla sfugge alla sua prosa graffiante, che mette a nudo il dominio silenzioso e incontrastato che i gatti hanno sempre avuto sul mondo.

Partendo dal presupposto che è un libro molto particolare, e per questo consiglio a tutti di leggerlo, è appunto un diario di un cinico gatto.
Questo diario è scritto dal gatto in persona (diario rubato ai padroni assieme a una penna rossa, in modo che mentre scriveva poteva ricordare il sangue), dove annota vari momenti della sua vita, pensieri e note biografiche rigorosamente numerate, che ci forniscono sempre più dettagli del suo passato, man mano che si va avanti.
Inoltre quel basso livello di considerazione per gli stupidi umani ed i stupidi cani, lo rendono ancora più divertente.
Ma ricordate di non dare tutto per scontato, sopratutto il finale. ;)
Si scoprono così tante cose di come pensa il nostro gatto nero, che sono veramente simpatiche ed ironiche.
Non vorrei svelarvi tutto così vi metto qui sotto alcune citazioni del libro:
“Stupidi umani. No non c'è un motivo preciso per cui lo abbia scritto. Almeno, oggi non mi hanno fatto nulla di particolarmente irritante. Sottolineo il particolarmente poiché la loro presenza è sufficiente di per se stessa a irritarmi. Mi sembrava soltanto un ottimo incipit con cui iniziare.”

“Se non avesse avuto quel pelo ispido addosso l'avrei scambiato per un maiale. Un maialino tibetano. O forse no. I maiali sono i più intelligenti. I cani invece...anni e anni di evoluzione buttati nella lettiera.
Qualcuno dovrebbe dire a Darwin che gli esseri viventi possono anche involversi.”

Questo libro è così stuzzicante, accattivante, caustico e scritto così bene, che ogni riga ti invoglia ad andare avanti, e quando finisci il diario, rimani “deluso”, perchè vorresti che durasse di più, e sapere ancora così tante cose del nostro protagonista.
Una storia intrigata che consiglio vivamente, e spero che entrerà nelle vostre librerie molto presto: ne vale veramente la pena!

VOTO: 4/5

Spero di essere stata chiara, se avete dubbi o consigli contattatemi.
Ci vediamo al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-



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